Inserito da: Alberto Fangazio | 20 Gennaio 2008

Una scelta difficile: il colore della nostra carrozzeria

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Il colore della carrozzeria di un’auto è una scelta difficile e sofferta ma se è azzeccato darà alla nostra auto un tocco di esclusività che la renderà certamente migliore rispetto alle sorelline della stessa marca e modello.

Ho sempre pensato che il modo migliore per mettersi al riparo da critiche e difficoltà di mantenimento è scegliere il classico grigio chiaro magari metallizzato, l’intramontabile grigietto che non ci chiederà mai di portarlo a lavare ogni settimana per mantenerlo accettabile agli occhi dei più pignoli ma che detto francamente non fa altro che omologarci al resto della marmaglia di incompetenti che girano in auto al giorno d’oggi senza alcuna passione.

Non me ne voglia chi ha il grigietto, anch’io l’ho avuto ed è un gran bel colore, ma qualcuno non ha la nausea nel vedere ogni giorno milioni di golf V grigio chiaro silver? Salvo solo alcune auto come mercedes e porsche che han fatto del grigio il loro colore storico e leggendario, fra tutte ricordo la mitica mercedes 300 SLR numero 722 di Stirling Moss.

Riflettendoci bene mi accorgo che nella scelta del colore della nostra carrozzeria dobbiamo innanzitutto valutare se la marca che scegliamo ha una colorazione che si può definire “storica”, sicuramente questa sarà una garanzia.

Chi è così deviato d’altronde da non prendersi la Ferrari rossa oppure l’Aston Martin verde o anche grigia (solo in onore a James Bond)?

Questa regola ovviamente non è sempre valida, basti pensare ad un’Alfa 159 rosso alfa: una macchina troppo grande per colorarsi col lo storico rosso del biscione!

Ultimamente in Europa stiamo scoprendo ciò che nel mondo è il colore più venduto da anni e anni: il bianco.

L’ho sempre sostenuto: un’auto sportiva non italiana o la prendi nera o la prendi bianca. Ma si sa fino a quando la moda non lo recepisce rischi solo di far la figura dell’incompreso con cattivo gusto.

Ieri se compravi un’auto bianco le battutine con tanto di paragone alla ceramica dei nostri cessi si sprecavano, oggi invece sei fashion e glamour…

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Per statistica vi segnalo solo che nel 2007, dopo anni se non decenni di dominio incontrastato del nostro amico grigietto, il colore più venduto è stato il nero.

Mio parere personale è che il nero vende bene perché al giorno d’oggi le macchine son diventate talmente grosse e ingombranti che almeno se son nere snelliscono un po’: è risaputo infatti che il nero mette in risalto le forme della nostra auto e la fa sembrare più piccola. Occhio invece d’estate, diventerà un forno se posteggiata al sole.

Ma oltre al colore le carrozzerie di oggi hanno anche altre varianti.

Le principali tipologia di smalti sono il pastello, il perlato, il metallizzato e il micalizzato.

Il pastello: costa di meno per il fatto che è costituito da un solo strato di vernice ed è il più facile da curare ed “aggiustare” se si graffia, attenzione però alla pioggia e al sole che tendono ad opacizzarlo ma in questo caso olio di gomito cera e polish ci daranno sempre una mano.

Il perlato: molto di moda negli ultimi tempi, è costituito da uno strato di pastello e uno strato di smalto trasparente che riflette la luce e dona brillantezza alla carrozzeria. Essendo quindi più “spesso” è più protettivo del pastello ma occhio al prezzo. Ne vale la pena?

Il metallizzato: un tempo era la vernici di lusso immancabile nelle auto di valore più elevato ma oggi è quasi ormai lo standard. Ha un effetto brillante grazie alle piccole particelle di alluminio rivestite di trasparente contenuto da questo smalto. Col tempo però invecchia e tende ad ingiallire. Ovviamente costa anch’esso più del pastello.

Il micalizzato: questa delicatissima e costosa verniciatura grazie alle particelle di mica in essa contenute donerà alla nostra auto una brillantezza particolare e unica. È affascinante ma ne vale davvero la pena solo auto di un certo rango.

Con la speranza d’avervi dato qualche consiglio se state scegliendo il colore della vostra auto vi prometto nuovi articoli su questo genere.

  


Risposte

  1. io sono sempre stato un amante del bianco sulle automobili….
    ….difatti le principali case teutoniche (Bayerische Motoren Werke – Mercedes-Benz e Audi)lo hanno riportato in voga per i loro modelli più sportivi…..

  2. amo le auto,soprattutto quelle basse.ieri era il mio compleanno e mi hanno regalato un porche fuxia…mitica!!!

  3. beh umile simona…prima di amare le tue macchina perchè non impari prima a scrivere come si chiamano?

  4. a me piace molto il colore rosso abinato a dei cerchioni sportivi e al tetto apribile infatti la mia fiat grande punto la comprero con questo colore


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