Inserito da: Alberto Fangazio | 9 Dicembre 2007

Avere l’auto aziendale conviene? Forse, dipende…

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Al giorno d’oggi va tanto di moda “caricarsi” la propria autovettura sulle spalle dell’azienda. Ma c’è una reale convenienza in quest’operazione? O è una lama a doppio taglio?Per quanto mi è possibile in base alle mie conoscenze professionali analizzo insieme a voi i pro e i contro dell’auto aziendale.

Si ipotizzano costi collegati alla propria autovettura pari ad Euro 12.000,00 Iva compresa.

Fra i costi auto troviamo: ammortamento, carburante, bollo, assicurazione, manutenzione, transiti stradali, parcheggi, ecc.

I costi auto sono deducibili al 40% e indeducibili quindi per il 60%.

Si ipotizza un’imposizione fiscale pari al 50%.       

         

con costi auto no costi auto
costi auto

10.000,00

0,00

reddito civile (reale)

50.000,00

60.000,00

     
riprese fiscali    
costi auto indeducibili

6.000,00

0,00

reddito fiscale

56.000,00

60.000,00

     
imposizione fiscale (50%)

28.000,00

30.000,00

     
reddito fiscale netto

28.000,00

30.000,00

reddito civile netto

22.000,00

30.000,00

     
Risparmio IVA

800,00

0,00  

Come si può vedere non caricando la propria autovettura sull’azienda si avrà a disposizione un maggior utile netto civile (+8.000,00 €) e fiscale (+ 2.000,00 €). Questo significa che agli occhi dello Stato abbiamo guadagnato di più (utile in caso di accertamenti o controlli per dimostrare che abbiamo denunciato un buon reddito) così come abbiamo guadagnato di più agli occhi delle banche (utile per chiedere finanziamenti per esempio). Di contro abbiamo versato allo Stato 2.000,00 € in più di imposte in quanto abbiamo avuto 4.000,00 di costi deducibili auto in meno da scalare a bilancio. In più caricando l’auto all’azienda avremmo risparmiato 800 € di IVA auto.

Cosa conviene fare allora? In ogni caso i 12.000,00 € di costi auto verranno sostenuti.

Nella prima ipotesi  abbiamo visto che risparmiamo 2.800,00 € di imposte (teniamo conto che 1.200,00 € di Iva non la possiamo scalare e diventerà un costo), abbiamo utili minori e alla cessione dell’auto dovremo assoggettarla ad Iva. Nella seconda ipotesi non scalando nulla guadagnamo 30.000,00 € ma in tasca ce ne ritroveremo in realtà 18.000,00 € (-12.000,00 €).

Dovendo tener conto degli effetti che hanno i beni strumentali sui ricavi a livello di Studi di Settore (maggior valore dei beni strumentali porta ad un ricavo richiesto dallo Stato più elevato) si consiglia  di “caricare” un’autovettura solo a chi ha pochi beni strumentali di basso valore e non ha la necessità di avere un ricavo fiscale di un certo ammontare. Questo perchè se la presenza dell’autovettura negli Studi di Settore porta ad un risultato maggiorato di più di 2.800,00 € viene meno la convenienza di scaricarne i relativi costi. Si sconsiglia assolutamente di “caricare” sull’azienda l’autovettura a chi ha difficoltà a rientrare negli Studi di Settore: spesso peggiora solo una situazione già in bilico.

In conclusione, prima di comprarsi la cosiddetta auto aziendale, prima pensiamo al bene della nostra azienda, spesso i vantaggi e il risparmio sono solo apparenti.

 Pro e contro                                                    

 

Autovettura aziendale

Autovettura non aziendale

Pro

Risparmio 2.800,00 € di imposte

Utili civile e fiscale più brillanti

Potenziale minor ricavo richiesto da Studi di Settore

Contro

Utili civile e fiscale bassi

Potenziale maggior ricavo da Studi di Settore

Assoggettabilità Iva cessione

Maggior esborso di imposte per 2.800,00 €


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