Forse questa volta l’abbiamo un po’ chiamata, e ovviamente la sfiga non ha mancato di risponderci.
Ai sorteggi Uefa dei gironi di Euro 2008 la nostra Italia è stata inserita in un girone dantesco con tre delle più forti nazionali del mondo.
Siamo i campioni del mondo, è vero, non dobbiamo temere nessuno. Questo almeno è quel che ci diciamo per darci fiducia. La realtà è che queste tre nazionali non ci sono per nulla inferiori.
Il mio augurio è che, sia che si passi che non si passi il turno, la nostra nazionale giochi queste tre partite che la aspettano con il coltello fra i denti, lottando su ogni pallone e dando il massimo sempre. Solo così una nazione spietata come la nostra potrà forse riaccogliere la truppa di Donadoni senza drammatici “processi”.
Il viaggio per gli europei di Svizzera e Austria è comunque ancora lungo, chissà in che condizioni arriveremo a giugno e con quali giocatori. Avremo il vecchio veterano Vieri fra di noi? O la giovane speranza Pazzini? Ci sarà il giovane Barzagli a comandare accanto a capitan Cannavaro la nostra difesa o tornerà ad alti livelli il vecchio Materazzi? L’importante penso è che non ci sarà gente come Totti che pensa solo a sé stesso e alle sue vittorie personali. Le motivazioni come sempre faranno la differenza e la parola lasciamola come sempre al campo.
A Roberto “Luci a San Siro” Donadoni il mio più grosso in bocca al lupo, che tu possa ripetere i successi che hai avuto quando giocavi per la mia squadra del cuore.
Alberto
